Dopo la prima nazionale al teatro Nuovo di Salerno, Gino Rivieccio debutta nella sua Napoli al teatro Augusteo con lo stesso successo e gradimento del pubblico. Quando uno spettacolo funziona, quando un artista conquista l’ammirazione della platea la sensazione si avverte in modo palpabile in sala. Ed è stato proprio così per “Stasera ci divertiamo”, un mix di canzoni, monologhi comici, personaggi e parodie musicali. Il vero ingrediente fondamentale apportato da Rivieccio è il suo talento per la battuta intelligente, oggi sempre più difficile da trovarsi, e il modo di porgerla con immediatezza ed efficacia. Siamo di fronte ad un comico di una volta, giunto ai suoi trentacinque anni di carriera e che ha ancora tanto da dire, che si distingue pur parlando dei soliti argomenti: nuove tecnologie, politica, trash e ambiguità della vita quotidiana. Parte, musicalmente, da Gaber arrivando a Proietti, si veste da mouse per raccontare l’era degli (a)social network, poi da Antonio Bassolino (presente in platea) in versione boxeur recitando il sempre esilarante monologo dei terroristi in missione a Napoli, gioca a fare uno spassosissimo cruciverba con il pubblico e veste i panni di Pupella Maggio ed Eduardo De Filippo, strabiliando nelle rispettive imitazioni. Tanta roba, insomma.
Accanto a Gino Rivieccio c’è poi l’importante contributo del quartetto di musicisti diretto dal maestro Antonello Cascone e della ballerina Cristina Monticelli. Coautori dello spettacolo con lui sono Gustavo Verde e Gianni Puca, il disegno luci è di Mario Esposito, i costumi di Sandra Bianco, le video scenografie di Alessandro Papa. Il tutto per la regia di Giancarlo Drillo. Spettacolo consigliato per due ore di divertimento non frivolo, soprattutto per i giovani.
Cristiano Esposito