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venerdì 17 maggio 2013

Fausto Mesolella incanta il Trianon di Napoli col suo "Suonerò fino a farti fiorire"


Un concerto speciale al Trianon di Napoli, sempre più il teatro della musica del capoluogo campano. Fausto Mesolella, chitarrista della Piccola Orchestra Avion Travel nonché arrangiatore e compositore, battezza qui il suo nuovo spettacolo intitolato "Suonerò fino a farti fiorire". Stesso nome porta il suo primo progetto solista, realizzato all'età di 59 anni e che consiste in un cd con dvd allegato. “Ad un certo punto della mia carriera ho capito di aver un mio suono” – spiega il musicista – “dopo aver composto pezzi per colonne sonore, dopo aver prestato la mia chitarra al servizio di mezzo mondo, dopo aver curato produzioni, arrangiamenti e testi per tantissimi artisti, mi sono voluto fare un regalo con quest’album anomalo, perché di sola chitarra”. Dalla musica classica ai temi per colonne sonore di film, dai pezzi propri all’amata musica napoletana: undici tracce, sintesi di un percorso che, attraverso il solo suono della sua chitarra, racconta la storia del compositore Mesolella. Una chitarra virtuosa (o forse dovremmo dire quattro chitarre virtuose, alternate nell'arco dello spettacolo)  che regge egregiamente le due ore di concerto, in un viaggio musicalmente suggestivo tra Astor Piazzolla, Michael Jackson, Lucio Dalla, Gabriel Fauré e Almamegretta. E poi le canzoni scritte per Maria Nazionale e Gianmaria Testa, un classico come 'O sole mio, la colonna sonora con cui rimusicò "Il ladro di Baghdad" di Raoul Walsh ed un omaggio a Mario Monicelli. 

Fausto Mesolella crea un'atmosfera intimistica soltanto con le sue chitarre a fare da scenografia, Ferdinando Ghidelli alla pedal steel guitar e il suo pubblico. Passaggi repentini da un arpeggio ad una melodia, distorsori, pause improvvise, note essenziali ma di grande impatto emotivo che esplorano le potenzialità nascoste della chitarra. Riletture illuminanti e brani propri, di una delicatezza e raffinatezza rare, per uno spettacolo che prende il titolo da una frase tratta da un giornale degli anni Sessanta. "Lessi un articolo su una ricerca fatta in un manicomio a Roma. Alcuni medici avevano assegnato un tema ai pazienti. Uno di questi riempì totalmente il foglio con le parole <<Canterò fino a farti fiorire>>, che mi hanno colpito per la loro infinita poeticità. Per quanto ci sforziamo di capirle, non riusciremo mai a farlo in pieno". Fausto Mesolella ci dimostra quanto la musica, come la poesia, vada assaporata senza troppe interpretazioni. Fino al fiorire di un'emozione.


Cristiano Esposito
 
                         
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mercoledì 5 dicembre 2012

Il successo di “Passione tour” continua nell’ovazione del Trianon di Napoli

Sono tornati e la risposta del pubblico è ancora notevole. Stiamo parlando degli artisti del “Passione Tour”, concerto tratto dal film musicale diretto dal regista italoamericano John Turturro. Dopo un anno sono ancora in scena al teatro Trianon, con alcune new entry che impreziosiscono ulteriormente un fantastico show live: Fausto Mesolella ed Enzo Gragnaniello. Impossibile non lasciarsi trascinare dai sapienti arrangiamenti che donano nuova linfa alle già immortali canzoni popolari napoletane, dalla contaminazione e dal mix etnico che avvolge questo nuovo neapolitan sound. Ecco quindi che l’omaggio alla musica napoletana è allo stesso tempo un sorprendente crocevia per la contaminazione di lingue, razze e stili diversi. Peppe Barra, James Senese, Raiz, Almamegretta, Pietra Montercorvino, Gennaro Cosmo Parlato, Spakkaneapolis 55, Monica Pinto e la band diretta da Gigi De Rienzo (assente giustificata M’Barka Ben Talen, a New York sul set  del nuovo film di John Turturro, al fianco di Woody Allen): la miscela di questi talenti puri che si alternano sul palco dà vita ad un concerto in crescendo che rapisce e lascia affascinato lo spettatore. 

Merita un’ulteriore citazione la performance del nuovo acquisto Fausto Mesolella, ex chitarrista degli Avion Travel, che  omaggia Lucio Dalla con una strumentale “Caruso” ed insieme a Gennaro Cosmo Parlato regala ai presenti una speciale “O Sole mio” sfociante, corso dell’armonia, in “Bammenella”. Il tutto sotto la direzione artistica di Federico Vacalebre, che definisce lo spettacolo “un work in progress, che ad ogni sua tappa presenterà nuove sorprese e riporterà a galla ciò che la nostra città possiede ma il napoletano non conosce, o semplicemente si è dimenticato di avere”. Il progetto “Passione tour” avanza e intanto è diventato anche un doppio cd live registrato durante alcuni concerti napoletani. Se Turturro, non vivendo dall’interno la complessa situazione della metropoli napoletana, è sembrato dedicarsi soprattutto alle bellezze, talvolta anche solo folcloristiche, della città, gli artisti sul palco per questo evento live trasmettono al pubblico anche la rabbia e la voglia di riscattare positivamente Napoli. Con un occhio al passato, i piedi ben saldi nel presente e lo sguardo rivolto al futuro.
 
Si replica mercoledì 5 e sabato 8 dicembre 2012 al teatro Trianon di Napoli. Per info consultare il sito  http://www.teatrotrianon.org/. 

Cristiano Esposito
 
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