lunedì 21 novembre 2011

I legami affettivi nell’era di Facebook secondo Gianfranco Gallo. Al Cilea di Napoli.


Il nuovo lavoro di Gianfranco Gallo, molto atteso, vede finalmente la luce al teatro Cilea di Napoli. “Felici in circostanze misteriose” è una commedia tutta incentrata sul tema del rifiuto verso ciò che è diverso, che spiazza, induce lo spettatore a riflettere per trovare un’interpretazione plausibile. Nell’era della rete universale, in cui tutto è sempre on-line ci conosciamo davvero meglio di prima? Siamo davvero più liberi? O forse siamo solo più soli e chiusi in noi stessi, magari ingabbiati davanti ad un computer? E l’uomo è nato per essere solo per circondarsi di tanti amici?

Francesco, il protagonista della commedia (lo stesso Gianfranco Gallo), vorrebbe che tutti restassero quel che sono anche a distanza di anni, che non cambiassero mai rispetto alla persona conosciuta in origine. Sempre pronto a giudicare, a puntare il dito, vive in un mondo tutto suo in cui però la coerenza scricchiola dal primo all’ultimo quadro della commedia. Ma “la verità non è una sola”, come afferma un pirandelliano Francesco. Quando due suoi amici, la sua futura moglie e una sua zia lo raggiungono a Milano per fargli una sorpresa per il suo compleanno la storia si innesca e la follia lucida di Francesco può attuare il suo piano. L’intenzione è quella di processare amicizie e amori, distruggerli, far pagare ad ognuno i proprio sgarri e le proprie debolezze, sempre travestendosi da giudice supremo e giustiziere al tempo stesso. Ogni personaggio in scena sarà vittima e carnefice, correo di Francesco. Uno alla volta i suoi amici saranno eliminati e costretti “a uscire dalla casa”, con colpi di scena improvvisi e ad effetto. Meglio, per chi andrà a vedere la commedia a teatro, non svelare altro, per non togliere nulla al piacere di scoprire tassello per tassello il complesso mosaico partorito dalla penna (o dalla tastiera, diremmo oggi) di Gianfranco Gallo.

Lo spettacolo, a parte brevi momenti di impasse specie nel primo atto, funziona. Grande merito va anche all’ottimo Massimiliano Gallo, che innesca la risata del pubblico tra una riflessione e l’altra; perfettamente a suo agio anche Patrizio Rispo; brillante Rosaria De Cicco, qui ottima caratterista, nei panni di una grottesca zia, nevrotica e piena di tic. Non sono da meno i più giovani: Martina Liberti, che interpreta la fidanzata di Francesco e Ciro Esposito, il trans con cui il protagonista rientra in casa a inizio rappresentazione. Un originale meccanismo che sterza violentemente ogni ventina di minuti e costringe lo spettatore a ricominciare daccapo. Equivoci, sorprese, spunti di riflessione continui, comicità e ottimo cast. Vale davvero la pena di passare una serata, “diversa”, a teatro.


Cristiano Esposito


Lo spettacolo resta in scena al teatro Cilea di Napoli fino a domenica 27 novembre 2011. Per info consultare il sito www.teatrocileanapoli.it .
  
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