sabato 11 gennaio 2014

“Comicissima sera show”: la coppia Iodice-Schettino sbanca il Diana di Napoli

Il meglio della comicità napoletana che utilizza la formula del cabaret sul palco del teatro Diana di Napoli. “Due cavalli di razza addestrati alla risata”, insieme per stima artistica reciproca. L’irriverenza, l’improvvisazione, il coinvolgimento del pubblico, l’eccentricità incontrollata di Peppe Iodice. La satira pungente ma alla portata di tutti, il punto di vista illuminante, la lettura esilarante delle storture dell’epoca in cui viviamo di Simone Schettino. In mezzo ai loro monologhi alternati la sottotraccia di un’improbabile corteggiamento tra Raoul e Adriana, colleghi speaker su Radio Ibiza. E un valente corpo di ballo che esegue le coreografie di Anna Pisco.

Raoul apre le danze presentando alla stregua di un carrozzone da circo i protagonisti che calcheranno il palco, frusta alla mano. Dal momento in cui entrano in scena i due comici saranno risate fino alla fine dello spettacolo. Simone Schettino prevale nel monologo classico, Peppe Iodice sembra più a suo agio del collega negli sketch corali con Raoul e Adriana, dove c’è da mostrarsi più buffi e sopra le righe. Schettino affronta l’argomento dei tempi che sono cambiati, condizioni metereologiche comprese, dell’ossessione per la forma fisica e del sesso. Ormai proverbiali le sue tirate in un crescendo di risate e ritmo fino all’apice della battuta finale. La simpatica verve di Peppe Iodice gli consente di poter dire verità anche scomode e farsi gioco dei vomeresi benestanti pur presenti in sala, che “non sanno cos’è la crisi”. Ma lui, artista di periferia che viene da Barra, sa prendere in giro anche sè stesso col medesimo effetto comico. Parla di crisi, di figli, di intellettuali (un argomento che è da tempo il suo cavallo di battaglia) e scende in platea per trasformarsi in uno spettatore e ridicolizzare come da tradizione l’esibizione canora di Raoul.

Due tipi diversi di comicità che dimostrano di poter convivere brillantemente, due artisti che con grande intelligenza si impegnano in quello che sanno fare meglio, canticchiando e accennando qualche passo di ballo (più il tarantolato Iodice che Schettino, a dire il vero) soltanto per accompagnare gli sketch con Raoul e Adriana. Oggi si richiede spesso l’artista polivalente, loro preferiscono migliorarsi continuamente nel proprio campo. E fanno bene, questi due signori della comicità che si stimano e che per un’esigenza artistica hanno deciso felicemente di condividere il palco, se non altro “per risparmiare i soldi della benzina”, visto che già prima si andavano a vedere l’un l’altro. Ne guadagna anche il pubblico che ride a ripetizione davanti ad uno spettacolo speciale, scritto da Iodice e Schettino con Lello Marangio. Tutto esaurito e replica straordinaria aggiunta a grande richiesta per domenica 12 gennaio alle ore 21:00.

Cristiano Esposito
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